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luogo d'incontro per gli attivisti del Partito Democratico

18 aprile 2008
Lettera ai romani

Veltroni scrive ai cittadini della capitale in vista del ballottaggio

Il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile per l'elezione del sindaco di Roma, ha inviato ai cittadini romani una lettera in cui si invitano i romani a votare per Francesco Rutelli al Comune e per Nicola Zingaretti alla Provincia.

Riportiamo il tetso della lettera:
“Sono Walter Veltroni, voglio rivolgermi a lei con poche parole e con sincerità, come ho sempre fatto in questi sette anni, da Sindaco di Roma.

Al ballottaggio di domenica 27 e lunedì 28 aprile lei, insieme a tutti i romani, avrà la possibilità di decidere chi sarà il prossimo Sindaco di questa nostra meravigliosa città. Io le chiedo di non rinunciare a questa possibilità, di andare a votare e di scegliere Francesco Rutelli.

In questi due giorni si eleggerà anche il Presidente della Provincia. E per questa istituzione le chiedo di scegliere Nicola Zingaretti. Un giovane competente e appassionato, che può dare una grande dignità alla Provincia di Roma e può contribuire in modo determinante a creare un rapporto sereno ed equilibrato tra la capitale ed i comuni che la circondano.

Se le chiedo di scegliere Francesco Rutelli è per l’esperienza unica e appassionante che, grazie anche a lei, ho avuto il privilegio di fare in questi sette anni. Sono stati, per me, anni bellissimi e intensi, durante i quali Roma è cambiata, è cresciuta, e si è fatta sempre più comunità. Insieme abbiamo raggiunto tanti traguardi. Insieme abbiamo superato momenti difficili, vissuto gioie e avviato esperienze nuove che rimarranno.

Ad iniziare il cammino, quindici anni fa, fu un giovane Sindaco. Era il 1993 quando proprio Francesco Rutelli prese in mano il governo di una città che veniva considerata ferma, senza futuro, destinata ad un inevitabile declino.

Da allora, con un grande lavoro fatto di ascolto, di competenza, di idee concrete e pratiche realizzazioni, quelle previsioni sono state prima smentite, poi totalmente ribaltate. E oggi Roma è quella che ognuno di noi conosce e vive.

Una città che ovviamente ha, come tutte, cose da migliorare e problemi da risolvere, a cominciare dal traffico, dall’emergenza casa e dalle difficoltà create dalle grandi ondate migratorie, evidenti soprattutto nell’ultimo anno. In questo senso l’impegno con cui Rutelli sta affrontando i temi della sicurezza, del decoro e della pulizia della città va nella giusta direzione.

E comunque, Roma è una città che ha come tratto distintivo quello di essere aperta e solidale, quello di aver realizzato una crescita economica doppia rispetto al resto del Paese, di aver creato negli ultimi anni oltre 200 mila posti di lavoro, di aver raggiunto la cifra record di 26 milioni di turisti e di aver avviato la realizzazione delle linee B1, C e D della metropolitana, oltre ai prolungamenti delle linee A e B.

Roma è una città impegnata a offrire un futuro ai giovani, a dare certezze e tranquillità alle famiglie, a garantire sicurezza e sostegno a centinaia di migliaia di cittadini anziani. Una città più semplice, ricca di cultura e al tempo stesso vicina ai più deboli, a chi è in difficoltà, a chi vive ai margini e rischia di essere escluso. Vogliono dire questo i posti negli asili nido passati in questi ultimi anni da 8 mila a quasi 20 mila, le 100 mila persone in più assistite dai servizi sociali, l’Auditorium e il Passante a Nord-Ovest, la nascita di un servizio come lo “060606”, le agevolazioni sull’Ici, sulla Tari, sul trasporto pubblico e sulle mense scolastiche che oggi riguardano 800 mila romani.

Roma non sarebbe questo senza il grande lavoro iniziato da Francesco Rutelli. Il Sindaco del Giubileo, delle “cento piazze”, del buon governo. Il Sindaco che ha fatto del Campidoglio una casa di vetro.

Una città è un viaggio fatto gli uni assieme agli altri. Con una meta uguale per tutti: crescita, giustizia sociale, sicurezza, conoscenza e opportunità. Una meta che potrà essere raggiunta anche grazie al programma, alle capacità, alla passione di Nicola Zingaretti alla guida della Provincia.

Questo viaggio, per Roma, ora può continuare. Con Francesco Rutelli, Roma può crescere ancora, può diventare ancora più bella, può essere ancora di più un luogo dove nessuno resta solo e dove è possibile vivere serenamente. Walter Veltroni”.




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18 aprile 2008
Veltroni e Rutelli all'Alberone

 
Sabato 19 aprile alle ore 13 Francesco Rutelli e Walter Veltroni incontrano i cittadini romani dell'Alberone all’interno dei caseggiati dei ferro-tramvieri, entrata via Orvieto, 25/via Foligno,14 dove il candidato sindaco e il segretario del Partito Democratico incontreranno i cittadini. Seguirà un rinfresco.



























 


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18 aprile 2008
APPELLO AL VOTO DI BALLOTTAGGIO PER COMUNE DI ROMA E PROVINCIA

 Ecco l'appello di Articolo 21

Un voto per Roma città aperta
L’associazione Articolo21 è composta da donne e uomini che anche in occasione delle recenti elezioni politiche hanno votato in modo diverso, ed alcuni  non hanno proprio votato. Per natura e per costume abbiamo ed avremo sempre il massimo rispetto per qualsiasi opinione e per qualsiasi manifestazione di critica e di dissensi , ma proprio per queste ragioni vogliamo ricordare a noi stessi e a tutti che, in questi anni , il Comune e la Provincia di Roma sono stati un punto di riferimento per chiunque creda in una città aperta capace di ospitare le più diverse manifestazioni e di consentire la più ampia rappresentazione delle diverse forme espressive.

“Roma città aperta” è diventata sempre di più una grande capitale internazionale capace, sia pure tra limiti e contraddizioni , di accogliere tante diversità. Per queste ragioni ci permettiamo di chiedere, in occasione dei prossimi ballottaggi non solo e non tanto un voto per Francesco Rutelli e per Nicola Zingaretti, ma  anche e soprattutto un voto per sè stessi, un voto per impedire che Roma e la sua provincia possano trasformarsi in una città chiusa e magari aperta ai venti di quella intolleranza, che sembra aver conquistato tanta parte dell’Italia. Ci auguriamo che anche chi ha legittimamente deciso di esprimere il proprio dissenso non votando o votando nei modi più diversi, al primo turno voglia partecipare al prossimo ballottaggio e voglia anche promuovere ed organizzare la più ampia partecipazione al voto.

Primi firmatari dell'appello: Federico Orlando presidente di Articolo21, Giuseppe Giulietti portavoce, Tommaso Fulfaro segretario, Giorgio Santelli, Stefano Corradino, Angelo Giacobelli, Michele Cervo, il Consiglio Direttivo e la redazione di Women in the city, Nella Condorelli, Andrea Catizone, Federica Pezzoli, Paola Zampini, Marcella Mariani, Lisa Castaldo, Laura Massacra, Luisella Ratiglia, Zeinab Atallah, Vincenzo Condorelli, filmmaker 

  • LEGGI E FIRMA L'APPELLO PER ROMA CITTA' APERTA
  • GUARDA CHI LO STA SOTTOSCRIVENDO



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    17 aprile 2008
    Sartori e Santoro non aiutano il Pd

    In questo momento assisto ad Anno Zero e vedere ancora il prof. Sartori criticare Veltroni per come ha condotto la campagna elettorale non mi va proprio giù.
    Il fatto che contesta la mancanza di stile per non essere stato sufficientemente aggressivo nei confronti del suo principale oppositore me la dice lunga sul fatto che come intellettuale forse si sente un pò messo da parte.
    Non ho ancora letto il suo ultimo libro ma sentendolo in questa trasmissione nelle sue riflessioni credo non ne valga poi tanto la pena.
    Mi sa che non ha capito niente del messaggio e del seme futuro lanciato da Veltroni basta dire come ha criticato il tour delle centodieci città. L'unica cosa che potrebbe sembrare azzeccata sulla base del risultato delle regioni che erano a rischio prima del voto è il fatto che forse andavano messe più a ferro e fuoco e con un investimento di maggiori risorse nella campagna elettorale.
    Solo questo meriterebbe una qualche considerazione. Per il resto il suo atteggiamento lo ritengo abbastanza denigradorio della personalità di un leader come Veltroni e me la dice lunga anche il fatto che è presente in una trasmissione dove c'è Santoro e per giunta anche Di Pietro.
    Sono sincero non gradisco che un Di Pietro dimostri tutta questa soddisfazione per il successo avuto dal suo partito ma sarebbe stato uguale se avesse corso da solo?
    Non lo so ma certo il risultato forse non sarebbe stato raggiunto.
    Ma perché continuo a vederlo forse per non perdermi le ultime puntate di una trasmissione che dopo l'insediamento del parlamento forse non assisteremo più...


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    17 aprile 2008
    E' necessaria una mobilitazione senza riserve
    News dal sito di Rutelli:


    "Questi giorni saranno il periodo più decisivo che abbiamo vissuto da tanti anni a questa parte". Così Francesco Rutelli durante un incontro organizzato con Nicola Zingaretti che si è svolto ieri sera presso l'Hotel Aran Mantenga "per comunicarci le coordinate e rimetterci al lavoro". Appuntamento che ha visto la partecipazione di centinaia tra sostenitori ed esponenti della coalizione di centrosinistra e al quale hanno preso parte, tra gli altri, il coordinatore nazionale del Pd Goffredo Bettini, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, Paolo Gentiloni e i 10 presidenti dei municipi eletti nelle file del centrosinistra già al primo turno. Il candidato sindaco ha spronato tutti ad impegnarsi in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile con una "mobilitazione senza riserve, senza se e senza ma" e "un lavoro instancabile, giorno e notte" per "riportare al voto tutti quelli che ci hanno votato, alcuni critici nei nostri confronti e con i quali ci siamo confrontati e gli indecisi".
    Una battaglia per il Campidoglio per la quale "occorre fare un'analisi del voto precisa e osservare le aree sociali e i quartieri dove ci sono delle criticità" e che, dopo l'andamento delle elezioni politiche, per Rutelli va condotta anche per "mettere in campo una formidabile rivincita: Roma sta diventando per i romani, e non solo, il luogo nel quale si giocano le condizioni per una rivincita anche nazionale". Nicola Zingaretti si è rivolto ai presenti ricordando che "il risultato di partenza è straordinario, in particolare perché a Roma già 10 municipi hanno dato al centrosinistra la maggioranza. Ma attenzione - ha aggiunto - perché nonostante il buon risultato al ballottaggio si riparte da zero: zero a zero e palla al centro".

    Attiviamoci quindi


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    17 aprile 2008
    NETTA SCONFITTA MA ORA RINNOVIAMO IL PD

    Ecco come Anna Finocchiaro dal suo blog ha risposto:
    "Il dato di partenza era di grande sfavore per il partito di Veltroni. E' stata una bella esperienza personale e politica perche' ho avuto modo di vedere e apprezzare una Sicilia bellissima, anche se minoritaria, che vuole crescere ed uscire da logiche vecchie e negative. Ho fatto la cosa giusta, perche' questa Sicilia, questa voglia di crescere va assecondata.
    Abbiamo avuto un grosso problema di debolezza delle liste.
    Questo accade quando non tutti lavorano con la stessa intensita' la forza e la passione. Poi aggiungerei il fatto che in alcuni territori non siamo stati presenti. E' evidente che, nel voto regionale una parte del nostro elettorale ha preferito un altro schieramento. Dobbiamo cominciare innanzitutto rinnovando veramente il Partito democratico. Il Pd e' giovane a livello nazionale, ma direi che e' appena un bambino in Sicilia. Dobbiamo esaminare con grande attenzione il risultato, per capire come uscire da questa situazione. Ho conosciuto tanti giovani che dobbiamo coinvolgere e mettere in prima linea.
    Noi ci abbiamo creduto tutti allo stesso modo, non ci abbiamo messo tutti la stessa passione, lo stesso sforzo. Adesso dobbiamo continuare. Il volto della Sicilia si può cambiare.
    Vorrei ringraziarvi per la passione, per l'entusiasmo e per l'affetto che mi avete dimostrato, e ancora un grazie per le vostre bellissime parole.




    permalink | inviato da tore13 il 17/4/2008 alle 10:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
    17 aprile 2008
    Il deputato regionale Apprendi ribadisce: ""Di fronte a un risultato elettorale così deludente è doveroso avviare un processo di autocritica all'interno del Pd"

    "Di fronte a un risultato elettorale così deludente è doveroso avviare un processo di autocritica all'interno del Pd. Lo stesso Walter Veltroni ha precisato che bisognerà rafforzare il gruppo dirigente del Partito democratico nell'Isola". E' quanto sostiene il deputato del Pd, Pino Apprendi, commentando la scelta dei candidati e la mancata presentazione delle liste legate ad Anna Finocchiaro a Enna e Caltanissetta.

    "La scelta dei candidati - precisa Apprendi - ha sottinteso una certa volontà di perdere e ha fatto il paio con un istinto di auto-conservazione dimostrato da una parte dell'attuale classe dirigente. Tutto questo ha frenato il consenso nonostante avessimo dalla nostra la garanzia di una candidatura eccellente come quella di Anna Finocchiaro".
    fonte: ANSA


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    17 aprile 2008
    Svolta a destra e governabilità. Ma dove sono finiti i voti della Sinistra Arcobaleno? Nel Partito Democratico, e vi spieghiamo per quale ragione

    Alla fine la riforma elettorale l’hanno fatta gli italiani: più saggi dei loro governanti. Una riforma sostanziale che ha sconvolto la geografia politica del Paese, con risvolti che possiamo definire storici. Rimane comunque su queste elezioni l’indelebile macchia della mancanza del voto di preferenza.In Italia raramente accadano fenomeni “netti” e chiari come in questa occasione: stavolta la soluzione non è il solito pastrocchio “all’italiana”.

    La mancata riforma del sistema elettorale, che determinò la sostanziale ingovernabilità del Paese nella passata legislatura, ha convinto gli italiani a concentrare il voto, a serrare le fila.

    La battente campagna di Silvio Berlusconi per il “voto utile” ha fatto il resto ed ha dato i risultati voluti.Non c’è dubbio che i cittadini hanno votato tenendo presente, forse con un realismo maggiore dei partiti e dei loro leader, ciò che è successo negli ultimi dieci anni nel Paese.Analizziamo dettagliatamente alcuni punti salienti.

    E’ passato il messaggio di Berlusconi e, in parte molto minore, di Veltroni, sul “voto utile”, che ha confermato negli elettori un concetto già presente ovvero che il voto utile sarebbe stato quello che avrebbe garantito al governabilità.

    L’elettorato si è spostato a destra in modo netto: questa migrazione era iniziata ancor prima della campagna elettorale con la costituzione del Partito Democratico che ha trasformato una forza di origine social-comunista, in un partito socialdemocratico.Iniziamo dall’estrema sinistra: abbiamo assistito alla totale sconfitta della Sinistra Critica, del Partito Comunista dei Lavoratori e di tutte le formazioni radicali.

    Qui il voto utile non ha pesato: è mancato il voto e basta, il consenso, la condivisione delle idee: non c’è altezza senza base. Stesso discorso vale per il PSI.

    Clamoroso il risultato negativo della Sinistra Arcobaleno che non ha rappresentanti nel Parlamento: la somma delle sue forze, con riferimento alle elezioni politiche del 2006 era la seguente:Rif.com. 5,84 % Sinistra Democratica (stima) 0,5% Comunisti Italiani 2,32 % Feder. dei Verdi 2,06 % Con una pregressa forza totale pari quindi all’10,72 %.

    Ha ottenuto il 3,1% con una “teorica” perdita dell’7,62%.Qui ha pesato il voto utile, ma è opinione diffusa che abbia pesato ancor di più il massimalismo che ha impedito a Prodi di sviluppare il programma di governo. Infatti le posizioni di partenza, come sopra ricordate, non includevano l’Arcobaleno tra le forze che avrebbero potuto ottenere un “voto non utile”.

    Qualcuno ha avanzato l’ipotesi che parte dei voti dell’Arcobaleno siano andati, al Nord, addirittura alla Lega.

    Non siamo d’accordo.Un elettorato altamente ideologizzato, “impegnato” in linea di principio, come quello della sinistra massimalista, non si sposta in modo così compulsivo, così antitetico.

    E’ più verosimile che i voti dell’arcobaleno abbiano seguito il P.D., la sua evoluzione in chiave di forza socialdemocratica, le sue concrete possibilità di successo, la governabilità.I voti che mancano all’Arcobaleno li ritroviamo nel Partito Democratico: infatti nelle politiche del 2006 l’Ulivo insieme all’Italia dei Valori, avevano ottenuto il 29,8% dei voti, oggi hanno ottenuto insieme il 37,5%, esattamente il 7,7% in più, ovvero i voti che “mancano” alla Sinistra Arcobaleno.

    Per il P.D. è una vittoria … di Pirro, paradossale, non voluta, ma pur sempre una vittoria. La sconfitta netta dell’Arcobaleno rappresenta comunque la disapprovazione della linea politica dei partiti che compongono la coalizione. E’ una sconfitta di forma e di sostanza.

    L’UDC di Casini scende dal 6,8% al 5,6%, e non c’è dubbio che questi voti siano andati al PDL insieme a quelli dell’UDEUR, dei Riformatori di Dini, ed a quelli degli elettori che non si sono riconosciuti nel PD: una migrazione valutabile intorno al 4%.Analizzando il voto a destra si nota che il risultato del PDL ovvero di Forza Italia più Alleanza Nazionale ed MPA, è oggi pari al 37,4% ovvero, rispetto al 36, 5% ottenuto nel 2006, lo 0,9% in più.

    Questo ci porta a ritenere che Il PDL abbia pescato al centro, ma abbia contemporaneamente ceduto anch’esso qualcosa a destra: verso la Lega che ottiene il 3,7% in più, ed in piccola parte verso La Destra di Storace e Santanché, che ottiene il voto di molti elettori scontenti dell’evoluzione di Alleanza Nazionale voluta da Fini.Sembra chiaro che la migrazione dell’elettorato si è mossa tutta verso destra, senza riserve.

    Ma ognuno ha “preso” qualcosa alla sua sinistra: altre interpretazioni non sembrano verosimili.Conclusivamente il mandato politico e sociale a governare, conferito a Berlusconi ed alla destra è chiaro. I cittadini attendono provvedimenti e non vogliono più ascoltare alibi che giustifichino ingovernabilità e soluzioni di comodo o non efficaci.Un’ultima annotazione è doverosa: l’elettorato italiano, soprattutto a sinistra, sembra aver abbandonato il voto “ideologico”, il voto di principio e massimalista. Su questo si dovrà aprire una approfondita riflessione che non riguarda solo la Sinistra.

    Lo “zoccolo duro” non esiste più, il Paese ha maturato la scelta della necessità della governabilità, sopra ogni altra considerazione, con questo tutti i partiti dovranno fare i conti: forse è veramente nata la Terza Repubblica.

    fonte: siciliainformazione - articolo di Giuseppe Di Bella


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    17 aprile 2008
    Ileana Argentin a "Porta a Porta"
    sintonizzatevi con Porta a Porta su RAI UNO è ospite la nostra carissima onorevole  Ileana Argentin

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    16 aprile 2008
    Tutti gli eletti
     

    Deputati e senatori della XVI Legislatura

    Ecco la nuova formazione del Partito Democratico sia alla Camera che al Senato. In tutto sono circa 217 deputati e 118 senatori. Alla Camera 61 scranni saranno occupati dalle donne mentre al Senato ci saranno 34 senatrici. A questi si aggiungono i seggi provenienti dagli elettori residenti all’estero. Secondo gli ultimi conteggi del Ministero dell'Interno, alla Camera il PD ha ottenuto finora 6 seggi per un totale di 331.567 voti, pari a 32.728%, e 2 al Senato su un totale di 308.157 voti, pari al 33,154%.

    Alcuni candidati, distribuiti in più circoscrizioni, una volta eletti, hanno comunicato le loro opzioni:
    alla Camera Rosy Bindi opta per la Toscana, Massimo D’Alema per la Puglia, Cesare Damiano per il Piemonte 2, Beppe Fioroni per il Lazio 2, Dario Franceschini per l’Emilia Romagna, Giovanna Melandri per la Liguria, Walter
    Veltroni per il Lazio 1.

    Di conseguenza, per effetto di queste decisioni, subentrano Francesco Tempestini (Veneto 2), Bruno Cesario (Campania 1), Maria Farina Coscioni (Friuli Venezia Giulia), Tonino Russo (Sicilia 1), Susanna Cenni (Toscana), Antonio Rugghia (Lazio 1), Pierluigi Mantini (Lombardia 1), Tonino Cuomo (Campania 1), Marilena Samperi (Sicilia 2).

    Stessa logica per il Senato: Anna Finocchiaro opta per l’Emilia Romagna, Maria Pia Garavaglia per il Veneto, Franco Marini per l’Abruzzo, Nicola Latorre per la Puglia. Di conseguenza subentrano: Vincenzo Vita, Francesca Marinaro, Roberto Di Giovan Paolo (Lazio), Maria Antezza (Basilicata).

    Tutti gli eletti


    SENATO

    PIEMONTE

    BONINO EMMA
    DELLA SETA ROBERTO
    MARINO MAURO MARIA
    NEGRI MAGDA
    MARCENARO PIETRO
    LEDDI MARIA MAIOLA
    CECCANTI STEFANO


    LOMBARDIA

    VERONESI UMBERTO
    CERUTI MAURO
    ICHINO PIETRO EMILIO ANTONIO
    BAIO EMANUELA
    D'AMBROSIO GERARDO
    BOSONE DANIELE
    BASSOLI FIORENZA
    TREU TIZIANO
    VIMERCATI LUIGI
    RUSCONI ANTONIO
    GALPERTI GUIDO
    FONTANA CINZIA MARIA
    ROILO GIORGIO
    ROSSI PAOLO
    ADAMO MARILENA


    VENETO

    MORANDO ANTONIO ENRICO
    GARAVAGLIA MARIAPIA
    GIARETTA PAOLO
    CASSON FELICE
    NEROZZI PAOLO
    FISTAROL MAURIZIO
    DONAGGIO CECILIA FRANCA
    STRADIOTTO MARCO


    FRIULI VENEZIA GIULIA

    PEGORER CARLO
    BLAZINA TAMARA
    PERTOLDI FLAVIO


    LIGURIA

    PINOTTI ROBERTA
    GUSTAVINO CLAUDIO ANTONIO
    LUSI LUIGI


    EMILIA ROMAGNA


    FINOCCHIARO ANNA MARIA PAOLA L
    SANGALLI GIAN CARLO
    ZAVOLI SERGIO
    BASTICO MARIANGELA
    VITALI WALTER
    GHEDINI RITA
    BERTUZZI MARIA TERESA
    MERCATALI VIDMER
    PIGNEDOLI LEANA
    BARBOLINI GIULIANO
    SOLIANI ALBERTINA


    TOSCANA

    CHITI VANNINO
    FRANCO VITTORIA
    SERRA ACHILLE
    PASSONI ACHILLE
    FILIPPI MARCO
    MARCUCCI ANDREA
    DELLA MONICA SILVIA
    PERDUCA MARCO
    LIVI BACCI MASSIMO
    GRANAIOLA MANUELA


    UMBRIA

    RUTELLI FRANCESCO
    AGOSTINI MAURO
    FIORONI ANNA RITA
    DI GIROLAMO LEOPOLDO


    MARCHE

    TONINI GIORGIO
    AMATI SILVANA
    MAGISTRELLI MARINA
    ROSSI NICOLA
    MORRI FABRIZIO


    LAZIO

    DEL VECCHIO MAURO
    ZANDA LUIGI ENRICO
    MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA
    RANUCCI RAFFAELE
    MILANA RICCARDO
    GASBARRI MARIO
    D'UBALDO LUCIO ALESSIO
    COSENTINO LIONELLO
    VITA VINCENZO
    MARINARO FRANCESCA
    DI GIOVAN PAOLO ROBERTO


    ABRUZZO

    MARINI FRANCO
    LEGNINI GIOVANNI


    CAMPANIA


    FOLLINI GIUSEPPE MARCO
    ANDRIA ALFONSO
    CARLONI ANNA MARIA
    DE LUCA VINCENZO
    SIRCANA SILVIO EMILIO
    INCOSTANTE MARIA FORTUNA
    VILLARI RICCARDO
    ARMATO TERESA
    CHIAROMONTE FRANCA
    MUSI ADRIANO


    PUGLIA

    DE CASTRO PAOLO
    LATORRE NICOLA
    CAROFIGLIO GIOVANNI GIANRICO
    MONGIELLO COLOMBA
    PROCACCI GIOVANNI
    PORETTI DONATELLA
    MARITATI ALBERTO
    TOMASELLI SALVATORE


    BASILICATA



    BUBBICO FILIPPO
    CHIURAZZI CARLO
    MARIA ANTEZZA


    CALABRIA

    DE SENA LUIGI
    BRUNO FRANCESCO FRANCO
    MAZZUCONI DANIELA
    BIANCHI DORINA


    SICILIA

    LUMIA GIUSEPPE
    BIANCO VINCENZO ENZO
    PAPANIA ANTONINO
    SERAFINI ANNA MARIA
    CRISAFULLI VLADIMIRO ADOLFO
    ADRAGNA BENEDETTO
    GARRAFFA COSTANTINO



    CAMERA

    Piemonte circoscrizione 1

    FASSINO PIERO FRANCO RODOLFO
    BOCCUZZI ANTONIO
    ROSSOMANDO ANNA
    MERLO GIORGIO
    CALGARO MARCO
    VERNETTI GIOVANNI GIANNI
    ESPOSITO STEFANO
    PORTAS GIACOMO ANTONIO
    LUCA' DOMENICO MIMMO


    PIEMONTE circoscrizione 2

    BOBBA LUIGI
    DAMIANO CESARE
    LOVELLI MARIO
    BARBI MARIO
    FIORIO MASSIMO
    RAMPI ELISABETTA


    LOMBARDIA circoscrizione 1

    COLANINNO MATTEO
    LANZILLOTTA LINDA
    POLLASTRINI BARBARA MARIA SIMO
    QUARTIANI ERMINIO ANGELO
    FARINONE ENRICO
    COLOMBO MARCO FURIO
    DE BIASI EMILIA GAZIA
    FIANO EMANUELE
    PELUFFO VINICIO GIUSEPPE GUIDO
    MOSCA ALESSIA MARIA
    ZACCARIA ROBERTO
    DUILIO ERCOLINO LINO
    PIER LUIGI MANTINI


    LOMBARDIA circoscrizione 2

    LETTA ENRICO
    CORSINI PAOLO
    BINETTI PAOLA
    MISIANI ANTONIO
    MARANTELLI DANIELE
    SANGA GIOVANNI
    CODURELLI LUCIA
    LUSETTI RENZO
    FERRARI PIERANGELO
    BRAGA CHIARA


    LOMBARDIA circoscrizione 3

    SORO ANTONIO GIUSEPPE
    PIZZETTI LUCIANO
    TURCO MAURIZIO
    ZUCCHI ANGELO
    CARRA MARCO


    TRENTINO ALTO ADIGE

    BRESSA GIANCLAUDIO
    FRONER LAURA
    GNECCHI MARIALUISA


    VENETO Circoscrizione 1

    CALEARO CIMAN MASSIMO
    NACCARATO ALESSANDRO
    MIOTTO ANNA MARGHERITA
    MOGHERINI REBESANI FEDERICA
    FOGLIARDI GIAMPAOLO
    DAL MORO GIAN PIETRO
    TESTA FEDERICO
    SBROLLINI DANIELA


    VENETO Circoscrizione 2

    FRANCESCO TEMPESTINI
    MARTELLA ANDREA
    BARETTA PIER PAOLO
    RUBINATO SIMONETTA
    VIOLA RODOLFO GIULIANO
    MURER DELIA

    FRIULI VENEZIA GIULIA

    MARIA FARINA COSCIONI
    MARAN ALESSANDRO
    STRIZZOLO IVANO
    ROSATO ETTORE

    LIGURIA

    MELANDRI GIOVANNA
    ORLANDO ANDREA
    GAROFANI FRANCESCO SAVERIO
    TULLO MARIO
    ZUNINO MASSIMO
    ROSSA SABINA


    EMILIA ROMAGNA


    BERSANI PIER LUIGI
    FRANCESCHINI DARIO
    LENZI DONATA
    MIGLIAVACCA MAURIZIO
    CASTAGNETTI PIERLUIGI
    MOTTA CARMEN
    MIGLIOLI IVANO
    VASSALLO SALVATORE
    MARCHI MAINO
    ZAMPA SANDRA
    MARCHIGNOLI MASSIMO
    LA FORGIA ANTONIO
    BRATTI ALESSANDRO
    ALBONETTI GABRIELE
    BELTRANDI MARCO
    MARCHIONI ELISA
    BRANDOLINI SANDRO
    GHIZZONI MANUELA
    BENAMATI GIANLUCA
    DE MICHELI PAOLA

    TOSCANA

    VENTURA MICHELE
    BINDI ROSARIA ROSY
    CUPERLO GIOVANNI
    FONTANELLI PAOLO
    GIACOMELLI ANTONELLO
    CECCUZZI FRANCO
    REALACCI ERMETE
    MATTESINI DONELLA
    FLUVI ALBERTO
    SCARPETTI LIDO
    LULLI ANDREA
    RIGONI ANDREA
    MARIANI RAFFAELLA
    SANI LUCA
    VELO SILVIA
    DE PASQUALE ROSA
    GATTI MARIA GRAZIA
    NANNICINI ROLANDO
    SUSANNA CENNI


    UMBRIA


    SERENI MARINA
    BOCCI GIANPIERO
    VERINI WALTER
    GOZI SANDRO
    TRAPPOLINO CARLO EMANUELE

    MARCHE

    MERLONI MARIA PAOLA
    GIOVANELLI ORIANO
    PISTELLI LAPO
    AGOSTINI LUCIANO
    VANNUCCI MASSIMO
    DE TORRE MARIA LETIZIA
    CAVALLARO MARIO


    LAZIO Circoscrizione 1

    MADIA MARIA ANNA
    WALTER VELTRONI
    GENTILONI SILVERI PAOLO
    GASBARRA ENRICO
    META MICHELE POMPEO
    ARGENTIN ILEANA
    POMPILI MASSIMO
    CARELLA RENZO
    MORASSUT ROBERTO
    GIACHETTI ROBERTO
    TOCCI WALTER
    COSCIA MARIA
    BACHELET GIOVANNI BATTISTA
    TIDEI PIETRO
    RECCHIA PIERFAUSTO
    RUGGHIA ANTONIO


    LAZIO Circoscrizione 2

    FERRANTI DONATELLA
    FIORONI GIUSEPPE
    SPOSETTI UGO
    AMICI MARIA TERESA SESA
    MECACCI MATTEO

    ABRUZZO

    TURCO LIVIA
    LOLLI GIOVANNI
    TENAGLIA LANFRANCO
    GINOBLE TOMMASO
    D'INCECCO VITTORIA

    CAMPANIA Circoscrizione 2

    PICIERNO GIUSEPPINA PINA
    IANNUZZI BARBATO TINO
    VACCARO GUGLIELMO
    BOFFA COSTANTINO
    PEDOTO LUCIANA
    BONAVITACOLA FULVIO
    PEPE MARIO
    GRAZIANO STEFANO
    CUOMO TONINO


    PUGLIA

    D'ALEMA MASSIMO
    MASTROMAURO MARGHERITA ANGE
    GRASSI GEROLAMO GERO
    BORDO MICHELE
    BELLANOVA TERESA
    CAPANO CINZIA
    LOSACCO ALBERTO
    BOCCIA FRANCESCO
    VICO LUDOVICO
    CONCIA ANNA PAOLA
    GAGLIONE ANTONIO
    RIA LORENZO EMILIO
    SERVODIO GIUSEPPINA
    GINEFRA DARIO


    BASILICATA

    MARGIOTTA SALVATORE
    LUONGO ANTONIO
    ZAMPARUTTI ELISABETTA



    CALABRIA


    MINNITI DOMENICO MARCO
    VILLECCO CALIPARI ROSA MARIA
    OLIVERIO NICODEMO NAZZARENO
    LARATTA FRANCESCO
    LO MORO DORIS
    LAGANA' MARIA GRAZIA FORTUGNO
    MARINI CESARE


    SICILIA Circoscrizione 1

    SIRAGUSA ALESSANDRA
    CAPODICASA ANGELO
    D'ANTONI SERGIO ANTONIO
    MARTINO PIERDOMENICO
    CARDINALE DANIELA
    CARRA ENZO
    TONINO RUSSO

    SICILIA Circoscrizione 2

    BERETTA GIUSEPPE
    GENOVESE FRANCANTONIO
    BERNARDINI RITA
    LEVI RICARDO FRANCO
    CAUSI MARCO
    BURTONE GIOVANNI
    MARILENA SAMPERI

    SARDEGNA

    PARISI ARTURO MARIO LUIGI
    SCHIRRU AMALIA
    FADDA PAOLO
    PES CATERINA
    CALVISI GIULIO
    MARROCU SIRO
    MELIS GUIDO SALVATORE GUIDO




    permalink | inviato da tore13 il 16/4/2008 alle 20:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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