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1 marzo 2008
Pina Picierno capolista in Campania al posto di De Mita: si laureò con una tesi su Ciriaco

 

Picierno, originaria di Teano (lo zio fu sindaco dc di quella città del Casertano), è stata presidente federale dei giovani della Margherita. Finora si è divisa tra la passione per il volontariato nella Croce Rossa, la politica e il lavoro di consulente in comunicazione, oltre a collaborare con la cattedra di «Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale» all’Università di Salerno.  

Ama i gatti, la cioccolata e la poesia. In un blog di Dario Franceschinio rivelò che conclude le serate con i versi di Neruda e un cucchiaio di Nutella: «In assoluto i miei preferiti».

La curiosità - La cosa più curiosa, tuttavia, è che Pina Picierno si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul linguaggio di Ciriaco De Mita. «Una tesi sperimentale — raccontò a Simona Brandolini sul Corriere del Mezzogiorno —. De Mita è stato un innovatore ed è stato interessante studiare come costruisce le frasi. E in che modo le costruisce? Utilizza le metafore, mutuate per lo più dal mondo del calcio o della sanità, per costruire un discorso diretto alla gente comune. Inoltre fa riferimenti alla sua esperienza o vita privata, un modo per coinvolgere gli interlocutori che si possono identificare». Ora invece, dovrà sostituire proprio il suo «mito» che, magari, sarà suo avversario nella circoscrizione Campania2. Tentando di batterlo, dopo averlo tanto studiato. leggi l'articolo qui

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permalink | inviato da tore13 il 1/3/2008 alle 9:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
1 marzo 2008
Milano, convegno su donne e stereotipi

 "Le italiane negli stereotipi: vita reale, comunicazione e fiction" è il  titolo del convegno organizzato dal Dipartimento Politiche comunitarie in collaborazione con l'Università Bocconi, che si terrà lunedì 3 marzo, presso l'ateneo milanese.  

L'iniziativa segue a distanza di circa un mese la conferenza di Catania "Lavoro femminile e welfare, come competere in Europa" e rientra nel quadro di azioni promosse dal ministro Bonino e dal Dipartimento per l’occupazione e la qualità del lavoro femminile nel quadro degli obiettivi europei di Lisbona.

Gli stereotipi di genere incidono sulla partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e costituiscono un fattore di rallentamento per la crescita culturale ed economica del Paese. Una parte consistente di pubblico femminile non si sente adeguatamente rappresentata nè si riconosce nelle dinamiche e nei modelli proposti dai media nell'intrattenimento, nella fiction e nella pubblicità. Si tratta di modelli mediatici che, a dispetto dell'evoluzione dei linguaggi, dei costumi e delle tecnologie, sembrano non cambiare.

Nel momento in cui si chiede all'Italia un "cambio di passo" sul tema del contributo delle donne allo sviluppo economico e ad una loro adeguata rappresentazione nei ruoli di responsabilità, si è deciso di dedicare particolare attenzione al tema della comunicazione, strumento fondamentale di cambiamento del contesto culturale, aprendo un confronto costruttivo con gli attori più importanti del mondo mediatico. 

Il convegno prevede quattro tavole rotonde dedicate agli stereotipi nella pubblicità, nell’entertainment televisivo, nella fiction, nelle carriere.

Interverranno i ministri Emma Bonino, Barbara Pollastrini, il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, oltre ai rappresentanti del mondo accademico, aziendale, della produzione televisiva, dello spettacolo, tra i quali Serena Dandini e Paola Cortellesi.

Per accreditarsi si prega di inviare una e-mail a: uff.stampa@politichecomunitarie.it, oppure telefonare ai numeri: 06/67795866 – 5870.

Per saperne di più:
Il programma del convegno




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