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luogo d'incontro per gli attivisti del Partito Democratico

18 marzo 2008
Bindi: assegni per le famiglie con inabili
E’ stato aumentato, con decreto interministeriale, l’importo degli assegni per i nuclei familiari con almeno un componente inabile e per i nuclei familiari formati da minori privi di genitori.

La misura, nei limiti di spesa indicati nella Finanziaria 2008, è attuata sia innalzando i limiti di reddito che danno diritto al beneficio, sia evitando che il sostegno alla famiglia si riduca con il passaggio dell’inabile alla maggiore età.

17 Marzo 2008

Allegati

Il comunicato del Ministero


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permalink | inviato da tore13 il 18/3/2008 alle 14:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
5 marzo 2008
Parità di trattamento uomo-donna in materia di occupazione e lavoro
Il Consiglio dei Ministri del 27 febbraio scorso ha approvato lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva comunitaria 2006/54/CE concernente l'attuazione del principio delle pari opportunità fra uomini e donne in materia di occupazione e di impiego.

Lo schema di decreto, frutto dell'impegno del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, delle Politiche per la Famiglia e del Ministero del Lavoro, dovrà ora ricevere il parere delle Commissioni parlamentari competenti, prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri.

Con questo decreto si introducono molte novità nel codice delle pari opportunità. In sintesi, s'introduce il principio generale del "mainstreaming di genere", che obbliga a tener conto dell'obiettivo della parità tra uomini e donne nel formulare e attuare leggi, regolamenti, atti amministrativi, politiche e attività; si ampliano le nozioni di discriminazione, rendendo più forti e omogenee le tutele, s'include la discriminazione legata al cambiamento di sesso, si vieta di discriminare attraverso i criteri di selezione e nelle condizioni di assunzione, si vietano trattamenti economici differenziati: a stesso lavoro, o lavoro di pari valore, deve corrispondere una retribuzione uguale per uomini e donne, si vietano discriminazioni in caso di licenziamento e di sospensione temporanea, si assicura il diritto di beneficiare, dopo congedi di maternità, paternità o parentali, degli eventuali miglioramenti delle condizioni di lavoro che sarebbero spettati alla lavoratrice o al lavoratore durante il periodo di assenza.

Fonte: dipartimento Pari opportunità 

Documenti correlati

Il dossier sulla direttiva pari opportunità nella pubblica amministrazione

Link sul web

Il sito del ministero diritti e pari opportunità

Documenti da scaricare

Schema del decreto legislativo

Scheda illustrativa a cura dell'ufficio legislativo pari opportunità

I documenti in formato .pdf




permalink | inviato da tore13 il 5/3/2008 alle 11:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
5 marzo 2008
Dal 5 marzo 2008 le dimissioni volontarie possono essere presentate solo con modulo informatico

Bisognera' registrarsi al sito del Ministero del Lavoro e compilare online il modello, inviarlo telematicamente e stamparne copia per il datore di lavoro. Le dimissioni presentate con un modello diverso saranno nulle. È possibile leggere il Decreto online e reperire informazioni.
URL: http://www.lavoro.gov.it/lavoro/news/20080219_di_dimissionivolontarie.htm
Pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 19 febbraio 2007, il Decreto Interministeriale del 21 gennaio 2008 concernente le dimissioni volontarie.

Questo provvedimento adotta il modulo informatico per la presentazione delle dimissioni volontarie, valido su tutto il territorio nazionale, dotato delle caratteristiche di non contraffazione e falsificazione, rendendo nulle le dimissioni presentate in altra forma.

Il Decreto Interministeriale non si limita ad adottare il modulo, bensì contiene una regolamentazione organica del sistema che ne deriva, definendo, parimenti per come è avvenuto per i modelli previsti per le comunicazioni dei rapporti di lavoro, i dizionari terminologici e le modalità tecniche di rilascio al lavoratore tramite i soggetti che la legge prevede come “intermediari”: le direzioni provinciali e regionali del lavoro, i centri per l’impiego, i comuni, le organizzazioni sindacali e gli istituti di patronato.

Il Decreto entra in vigore il 5 marzo 2008.


DI 21 gennaio 2008 (formato .pdf 155 Kb)

Allegato A (formato .zip 774 Kb)

Allegato B (formato .zip 139 Kb)




permalink | inviato da tore13 il 5/3/2008 alle 10:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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